Cinema in lingua originale a Milano

Il Cinema Beltrade propone film di qualità indipendenti, per lo più in versione originale sottotitolata.

DOVE: Cinema Beltrade, via Oxilia 10 (MM1 Pasteur, tram n. 1) – 20127 Milano
INGRESSI: intero € 6,5; ridotto € 5,0; tessera 6 ingressi € 24,00. Ingresso giornaliero 2 film: € 10
INFORMAZIONI: info@cinemabeltrade.net

Film Attuali

Cinema Beltrade in collaborazione con Barz and Hippo e I Wonder Pictures è lieto di presentare

●●● STOP THE POUNDING HEART ●●●

di Roberto Minervini
98′, usa-italia-belgio, 2013
v.o. inglese con sott.it.

Premio speciale della giuria al Torino Film Festival 2013; secondo premio e menzione speciale al CPH:DOX di Copenaghen; Golden Dove al Leipzig DOK Festival 2013

Roberto Minervini, regista italiano che vive e lavora a Houston, Texas, ha seguito con la sua macchina da presa intima ma discreta e rispettosa la vita di due famiglie texane: una dedita ai rodei, l’altra caratterizzata da una religiosità vissuta in modo radicale. Sara, cresciuta insieme a undici fratelli e sorelle nel rigore dei precetti biblici, conosce Colby, giovane ma già esperto domatore di tori. Allo sbocciare dei suoi primi sentimenti amorosi Sara si trova a confrontarsi all’improvviso con dubbi e incertezze. Uno sguardo privo di giudizio nel cuore di un’America profonda e spesso condannata, indagata attraverso lo sguardo reale di un’adolescente che ne fa parte.

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Stop the Pounding Heart è il terzo film di una trilogia girata da Minervini in Texas. Nel corso di un mercato di agricoltori di Houston, dove vive, il regista entrò in contatto con alcune persone accettarono di divenire il soggetto principale dei suoi film. Minervini è rimasto con i Carlson per due mesi, seguendoli come in un reportage, limitandosi a registrare le loro vite, senza una storia in mente, solo degli spunti e dei temi su cui focalizzarsi. Soltanto a riprese finite ha scritto invece un copione, individuando la narrazione e consegnando alla montatrice Marie-Elene Dozo, già collaboratrice dei Dardenne, il non facile compito di ricostruirla, tra le 80 ore di girato.

Film Precedenti

In questi giorni propone due titoli in inglese, Searching for Sugar Man, il film che ha vinto l’Oscar 2013 per il miglior documentario, e Rampart, ispirato a un racconto di James Ellroy.

Rampart

105′, USA, 2011
di Oren Moverman
con Woody Harrelson, Robin Wright, Sigourney Weaver, Ice Cube

Per il poliziotto Dave essere violento e corrotto è cosa buona e giusta, come per molti, nella divisione Rampart. Ma è su di lui che si concentrano le attenzioni mediatiche e le pressioni del Dipartimento. Dave però ha anche una vita privata e una casa in cui vive circondato da donne: è con loro e con se stesso che dovrà fare i conti.

Moverman (The Messenger, 2009) è bravo a raccontare personaggi tormentati. Lo spunto glielo dà J. Ellroy, con un racconto basato sulla vera storia di corruzione della Divisione Rampart della Polizia di Los Angeles, grande scandalo negli USA anni ’90. Harrelson si cimenta in un’interpretazione difficile e intensa, ottenuta attraverso un corpo smagrito per l’occasione, in perfetto equilibrio tra arroganza e vulnerabilità. Moverman trasforma il classico poliziottesco in un film originale e introspettivo, di forte e visionario realismo.

Searching for Sugar Man

123′, USA, gran bretagna, germania, 2013
di Malik Bendjelloul

Oscar 2013 miglior documentario.

Sixto Rodriguez nasce a Detroit nel ’42 da immigrati messicani. Negli anni Sessanta tenta la carriera di cantautore: pubblica due album, ottimi, ma snobbati dagli americani: in seguito, di lui nessuno sente più parlare. Per caso, un suo disco giunge però in Sud Africa, diventando a sua insaputa la colonna sonora dei movimenti anti-apartheid. Questo anomalo successo, gestito in modo ancor più anomalo da Rodriguez, è alla base di un documentario sorprendente ed emozionante. Dispiace uscire dalla sala dopo l’ultimo titolo di coda.

Malik Bendjelloul, giovane regista svedese, nel 2006 si è messo in viaggio per il mondo in cerca di storie per un film. La migliore gli viene raccontata a Cape Town: è la storia di Sixto Rodriguez. Ha pochissimi soldi a disposizione: in quattro settimane realizza buona parte delle riprese, poi, nei tre anni seguenti, gira le ultime interviste e monta il film da solo.
Questo piccolo film no-budget viene selezionato per il Sundance, dove ottiene una interminabile standing ovation, il premio del pubblico, il premio speciale della giuria e l’attenzione dei grandi distributori. In seguito, il film colleziona una serie di nomination e riconoscimenti, fino alla consacrazione con l’Oscar.

Buona parte del successo del film si deve all’eccezionalità della vicenda, ma un ruolo non piccolo è rivestito dalla scelta di narrare la storia come un mistero da risolvere, ricco di suspence. L’indagine culmina in una svolta clamorosa ed emozionante: la verità è quella di una figura tanto semplice quanto luminosa e ricca di quell’etica solida e poetica che aveva infiammato i cuori dei giovani sudafricani attraverso i testi delle canzoni.

DOVE: Cinema Beltrade, via Oxilia 10 (MM1 Pasteur, tram n. 1) – 20127 Milano
INGRESSI: intero € 6,5; ridotto € 5,0; tessera 6 ingressi € 24,00. Ingresso giornaliero 2 film: € 10
INFORMAZIONI: info@cinemabeltrade.net

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