A Spasso con i Dinosauri – Walking with Dinosaurs

A spasso con i dinosauri è un capolavoro della super grafica prodotto dalla BBC Earth, pensato in modo da conferire un nuovo significato alla vecchia e forse un po’ noiosa concezione che abbiamo del documentario. Lo si potrebbe considerare un “”documentario in prima persona””, in cui lo spettatore vive la storia insieme col protagonista.

Trama di Walking with Dinosaurs – A Spasso con i Dinosauri

Il primo personaggio preistorico a fare la sua comparsa si chiama Alex, un uccello estinto (Alexornis antecedens Brodkorb) vissuto nel Cretacico superiore, periodo in cui è ambientata questa storia. Alex ha il compito di raccontarti le vicende principali del film, fornendoti anche delle informazioni tecniche sulle nuove specie che incontrerai, come ad esempio quelle riguardanti il protagonista principale, Patchi, che come dice Alex, è un Pachyrinosaurus, che significa lucertola dal naso grosso, un erbivoro. Patchi dovrà affrontare alcune sventure nella sua vita e durante la crescita, ma fortunatamente avrà con sé suo fratello Scowler (una testa calda che una volta a capo del branco, prenderà decisioni che per poco non porteranno tutti ad una brutta fine) e un’amica di cui si è innamorato, Juniper. I tre formeranno un gruppo e resteranno sempre insieme durante le svariate migrazioni del branco, nel mezzo delle quali troveranno insidie e pericoli, che porteranno il tranquillo e timoroso Patchi a riscoprire il suo lato coraggioso ed altruista, mostrando più saggezza e cervello di suo fratello maggiore e rischiando la sua stessa vita per salvare quella dei suoi amici.

Target

A spasso coi Dinosauri non è sicuramente un film per gli adulti, è rivolto più che altro ad una fascia d’età fra i 5 e i 9 anni. E’ una pellicola educativa e che conserva quei valori tipici disneyani come l’amicizia e la giustizia, che risultano sempre istruttivi per i bambini. Troverai anche la classica opposizione bene-male e situazioni di indecisione tra il fare ciò che è giusto ed il lasciarsi prendere dalla paura. Nonostante ci siano degli episodi di violenza, il sangue non si vede mai chiaramente ed inoltre i personaggi sono studiati di modo che i bambini possano immedesimarsi e affezionarsi a loro. La durata è di circa un’ora e mezza, quindi non sarà troppo impegnativo per i più piccoli.

Critiche

Il film è stato ampiamente criticato per alcuni tratti che lo contraddistinguono. Innanzitutto l’eccessiva umanizzazione dei personaggi, che parlano e fanno battute poco brillanti e menzionano addirittura i ninja, che un dinosauro teoricamente non dovrebbe conoscere, visto che in quel periodo ancora non esistevano. Inoltre c’è molto umorismo un po’ demenziale riguardante rigurgiti ed escrementi, come ad esempio in una scena del film in cui
durante un attacco da parte dei carnivori, Scowler dice al fratello “”Possono fiutare la paura!””, e Patchi risponde con “”Quella non è paura.””, con Juniper che rincara la dose esclamando “”Credo di aver appena schiacciato un po’ di paura””. Detto questo, bisogna sempre tenere a mente che stiamo parlando di un film per bambini, e che tutto ciò che ad un adulto sicuramente risulterà noioso e sciocco, ad un bambino di 6 anni farà probabilmente sorridere.

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